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lunedì 11 aprile 2011

Quando il vero protagonista è photoshop



Quante volte ci è capitato di vedere qualche protagonista
curvy perdere e prendere peso da una copertina all'altra?
C'è un programma per migliorare le foto, soprattutto
quelle che devono essere stampate,chiamato photoshop.
Utilizzato in maniera diligente, può levigare una ruga,
migliorare la luce, stirare una piega della maglietta. Ma
quando si esagera che succede?
Nella foto che trovate di seguito ho voluto farvi vedere da
una mia singola fotografia come è possibile, con un
programma, avere un avatar e stravolgere completamente il
tutto. Da donna curvy quale sono, divento slim; non serve il
chirurgo plastico per un naso alla francese, e nemmeno un
buon parrucchiere per una folta chioma rossa.
Nello star system spesso chi usa male questi programmi
inganna l'utente finale, confondendolo. Sotto processo in
queste settimane diversi casi di campagne pubblicitarie che
hanno appunto esagerato nel mettere mano alla fotografia.
Ecco spiegato il perchè nello showbiz a volte il corpo
cambia alla velocità della luce. La tecnologia, a volte,
inganna.

lunedì 14 marzo 2011

Quando photoshop è protagonista


La curvy Sofia Vergara è la protagonista del nuovo spot
della mini lattina della diet Pepsi. I fan della bellissima
colombiana si sono,però, scatenati su internet per il
probabile uso di photoshop nella foto dell'immagine della
campagna. Le curve che la rendono celebre non sono visibili,
in quanto si tratta di una foto a mezzo busto dove
protagonista è un grande cappello blu che copre il volto.
L'attenzione si focalizza sul seno e sul braccio
dell'attrice probabilmente levigati e snelliti ad hoc. I
vertici della Pepsi commentano:" Non è stato utilizzato
Photoshop, noi amiamo esaltare la donna nelle nostre
campagne". Molti hanno considerato la campagna
"irresponsabile" in quanto modifica le curve che
caratterizzano la bella attrice, e inducono all'idea di
magrezza per sposare a pieno l'idea che la donna magra dà
maggiori risultati in pubblicità rispetto alle donne
morbide. Altri parlano, a difesa, di una posizione tattica
della protagonista tanto da mimetizzare le sue rotondità.
A voi l'ardua sentenza.