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giovedì 6 ottobre 2011

Ciao Steve


E' strano quanto una persona molto lontana da noi, possa comunque condizionare la nostra vita.
Lavorando nella comunicazione, sono stata un po' "costretta" a conoscerlo. Lui con Apple ha scritto la storia recente dell'informatica e vuoi o non vuoi, il mondo si è adattato ad una idea di comunicazione fruibile ovunque noi ci trovassimo. Ritengo che persone del genere, geni in grado di cambiare qualcosa, meritino di essere ricordati. Oggi nel giorno della sua morte, facebook si è mobilitato per questo signore, alto, esile, che a livello di comunicazione ci ha saputo fare. Il suo discorso all'Università di Stanford nel giugno 2005,cuore a cuore, rimarrà nella storia.

Volevo condividere con voi  dei punti che rispecchiano la mia filosofia di vita:


"Il vostro tempo è limitato,per cui non lo sprecate vivendo la vita di qualcun altro.Non fatevi intrappolare dai dogmi, che vuol dire vivere seguendo i risultati del pensiero di altre persone. Non lasciate che il rumore delle opinioni altrui offuschi la vostra voce interiore. E, cosa più importante di tutte, abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione,in qualche modo loro sanno che cosa volete realmente diventare. Tutto il resto è secondario." ... "Siate affamati. Siate folli" (Steve Jobs)

martedì 26 luglio 2011

Ricevo e divulgo: ISTITUZIONE DELLA GIORNATA NAZIONALE DEDICATA AI DCA

Stamane ho ricevuto questa mail. Firmate la petizione affinchè ci possa essere una giornata dedicata ai Disturbi Alimentari.


ISTITUZIONE DELLA GIORNATA NAZIONALE DEDICATA AI DCA

Mi chiamo Stefano Tavilla, papà  di Giulia ragazza di 17anni genovese, deceduta lo scorso 15 Marzo per le cause derivanti dalla malattia da cui soffriva da diverso tempo,la Bulimia. Giulia dopo diversi anni di negazione della malattia aveva trovato il suo momento di consapevolezza accettando di farsi aiutare; da quel momento tutto quello che siamo riusciti ad ottenere è¨ stato quello di essere messi in” lista d' attesa presso una delle poche strutture convenzionate a oggi esistenti in Italia,e in quella condizione la morte l'ha raggiunta.
Ad oggi nel nostro paese le malattie dei Disturbi del Comportamento Alimentare sono al primo posto quale causa di mortalità  per gli adolescenti,già  nel 2006 la proposta di legge n.1986 della XV Legislatura quantificava in 3 milioni i soggetti afflitti da questo tipo di patologie.Il fenomeno è in prepotente ascesa così¬ come il numero di sofferenti.
Non chiedo fondi,ma semplicemente l'Istituzione di una giornata nazionale dedicata ai disturbi del comportamento alimentare. Oltre ad avere un forte valore simbolico,aiuterebbe le famiglie che hanno a che fare con queste problematiche ad uscire da quello stato di vergogna ed omertà  in cui spesso ci si ritrova,e soprattutto,a sensibilizzare ,informare e coordinare tutte quelle strutture che lavorano in modo troppo frammentato ad oggi in Italia.La data scelta , per ragioni di "cuore", E' il 15 marzo perchè possa trasformarsi in un punto di partenza e di speranza per molti.
E' in atto una proposta di Legge in merito ma per realizzare questo evento è necessario il maggior numero di consensi possibile, c'è¨ bisogno di tutti, insieme per reagire realizzare nuove prospettive.
Grazie per l'attenzione.
Stefano e Giulia Tavilla

mercoledì 29 dicembre 2010

Ciao Isa


foto di Isabelle durante la puntata a La7 con un'amica



A novembre è morta Isabelle Caro,ma solo oggi è giunta la notizia. Isabelle è nota al grande pubblico per una campagna shock di Oliviero Toscani. Anoressica, conosciuta per il coraggio di essersi messa a nudo, è una ragazza che ho avuto modo di incontrare quest'anno durante un'ospitata a LA7. Occhi grandi, fisico minuto, desiderosa di gridare al mondo il suo male, il perchè...Non ce l'ha fatta. L'anoressia è stata più forte di lei purtroppo. Ci chiedeva di unire le forze per poter testimoniare che questa malattia può uccidere....E la vittima è stata lei. Ci raccontava che la mamma non voleva che lei crescesse. Un male d'amore, forse per dimostrare che, come voleva la madre, non sarebbe mai diventata donna, sarebbe sempre rimasta piccola. Debole, chiusa in un camerino, è uscita solo al momento del suo intervento-intervista, poi si è soffermata con noi per parlare un po'. Ci ha lasciato il suo contatto di facebook per restare in contatto e per collaborare per far sì che se ne parli.Lei voleva che se ne parlasse di questa feroce malattia che ti uccide l'anima e poi ruba il tuo corpo. Si è esposta in prima persona, denunciando fatti gravi e mettendosi a nudo in tutti i sensi. Ha fatto il giro del mondo la sua testimonianza. Ora per qualche giorno si riparlerà di lei, del suo male.... E poi la prevenzione è sempre lenta. Con il gruppo delle mie colleghe stiamo andando nelle scuole per poter far aprire gli occhi a queste ragazzine ossessionate dal corpo o che non hanno il coraggio di denunciare il loro male d'amore. L'anoressia ha colpito ancora, l'ennesima vittima. E poi mi si chiede perchè sto dando anima e cuore a questa causa.... Non ci sono parole.... Ciao Isa.